In poco più di un mese e mezzo gli indici USA sono arrivati a toccare la prima proiezione annuale (vedi le proiezioni di inizio anno a confronto con i massimi 2011 nel pdf Proiezioni di range 2011 – update). I mercati azionari restano sostenuti, sul breve, da una strutturata e rapida rotazione settoriale ed anche geografica (gli emergenti ora sono su una giuntura di acquisto di breve), che permette un’alternanza di temi, di leadership e – quindi – il mantenimento di un tono positivo. Ribadisco che, se da un lato una correzione di una certa entità è semplicemente una questione di tempo (e – devo dire – sarebbe in fondo più sano se arrivasse ora: gli elastici troppo tirati quando tornano indietro fanno male anche a chi li tiene…), dall’altro la struttura del trend degli assets reali, borse e commodities, è più che solida ed in fondo è aiutata e avvalorata dal comportamento negativo dei bonds: i quali – ribadisco, con particolare enfasi sulle scadenze medio/brevi, non hanno nessun potenziale rialzista e, rimbalzi tecnici a parte, hanno una LUNGA STRADA DA FARE AL RIBASSO PRIMA DI TORNARE SU VALUTAZIONI DI REALE CONVENIENZA. Come sto continuando a dirvi da tempo, convertibili, high yield, liquidità e governativi di brevissimo sono le sole strade per giocarsi il fixed income, ovviamente nelle debite proporzioni. A me questo sembra un mercato con una fortissimo DNA preinflattivo. Anche l’oro, che ha tenuto l’area 1300, va guardato con attenzione: decisivo e da monitorare il tentativo in atto di riportarsi oltre i 1425 USD e i 1060/1070 EUR.

Di seguito il consueto file con i livelli. LIVELLI – 21-25 FEBBRAIO 2011 (pdf)

Livelli settimanali e mensili – 21 Febbraio ultima modifica: 2011-02-20T22:48:00+00:00 da Francesco