LIVELLI – 4 APRILE 2011 (pdf)

Proiezioni di range 2Q 2011 – update (pdf)

Dow Jones – grafico trimestrale

Andiamo avanti, di passo in passo. I mercati non sono mai semplici, mai facili, mai scontati. Mai come ora ci sono incognite profonde, sconosciute ai tempi moderni ma in qualche modo radicate nelle statistiche secolari e nei cicli storici. Un sistema politico e dei valori in totale sovversione. Un sistema valutario basato sul nulla e in crisi costante di credibilità verso sé stesso. Una deflazione secolare che si scontra con nuove pulsioni inflattive derivanti – paradossalmente – dalla implosione stessa del sistema finanziario. Tassi di crescita bassissimi nei paesi occidentali. Tassi reali negativi. Una FED che si è data scacco matto da sola: se fa il Q3 affossa i bonds e il dollaro, se non lo fa manda in asfissia da astinenza di liquidità i mercati. E così si crea una serie continua di bolle e crash, sempre meno controllabili e sempre meno isolabili. I vecchi paradigmi vanno riletti e reinterpretati. Ci vuole un modello, che aiuti a transitare dall’ideale alla realtà del “qui e ora”: e ci vuole la disciplina per applicarlo. Vediamo allora cos’ha detto finora il modello: e cosa dice ora.

Posizione sul Modello a Sei Stadi

Siamo nello STADIO 3 del ciclo. Le caratteristiche tipiche di questo STADIO sono:

  • BORSE in salita avanzata
  • COMMODITIES in piena salita
  • TASSI in salita (> BONDS in discesa)

In un BEAR MARKET SECOLARE i cicli borsistici di lungo periodo durano al massimo 24-30 mesi > SET 2011 come fulcro di una tipica area di estensione temporale GIU-NOV 2011. Le COMMODITIES sono in un BULL MARKET SECOLARE. I BONDS sono nella fase di transizione tra un BULL MARKET SECOLARE e un BEAR MARKET SECOLARE (transizione da deflazione a inflazione): ma questa fase puo’ essere molto lunga e molto volatile.

LE INDICAZIONI FORNITE NEL 1° TRIMESTRE

Di seguito ricapitolo le principali indicazioni, tutte pubblicate sul sito – il più delle volte attraverso la pura e semplice applicazione e lettura dei modelli matematici – nel primo trimestre 2011:

  • Borse al rialzo con proiezione di target del mercato leader (S&P) a 1345 > massimo 1Q 2011 dell’S&P a 1344
  • Correzione volatile con minimo di inizio primavera > minimo attuale: 16 Marzo
  • Supporti strategici del 2011: 6600 DAX e 1180 S&P > chiusura settimanale piu’ bassa: 6664 DAX
  • Bonds vulnerabili e al ribasso > tutti gli indici obbligazionari negativi
  • Commodities al rialzo > indice CRB sui massimi dal 2008
  • Supporto strategico dell’oro a 1370 > minimo 2011 dell’oro a 1374 > oro ai nuovi massimi storici
  • Dollaro debole sopra 1.3560 EUR > Euro/USD ad oggi sopra 1.42
I mercati sulla Curva Ciclica

I DIECI PUNTI CARDINE DEL 2° TRIMESTRE:

  1. Modello ciclico in fase 3 > azioni meglio dei bonds da ogni punto di vista (valore intrinseco + trend)
  2. Azioni e commodities ancora da acquistare sulle correzioni, bonds da vendere sulle reazioni
  3. Potenziale medio di salita di +5/10% per gli indici principali > ultimi blocchi: 1345 S&P e 3050 ES50
  4. Volatilità in graduale e strutturale aumento: correzioni sempre più veloci e violente
  5. Diversificazione più marcata in orizzontale (per settori) che in verticale (per paesi)
  6. I settori di fine ciclo (industriali, energia, materie prime, tecnologia) meglio di finanziari e servizi
  7. Assicurativi mediamente meglio delle banche
  8. Crescente, profonda disomogeneità di trend anche fra i titoli all’interno di ciascun settore
  9. BRIC e emergenti avvantaggiati su USA e Europa per il loro alto contenuto di real economy
  10. Italia in posizione ciclica interessante: possibile sorpresa concreta

Ecco di seguito le due consuete tabelle riepilogative: livelli e proiezioni di range. I livelli (QUADRO RIEPILOGATIVO DEI LIVELLI – 4 APRILE 2011 – pdf) evidenziano come sulle borse prevalga ancora la positività, specie sui mercati USA che come sempre sono i leader in termini di trend. Le proiezioni di range (Proiezioni di range 2Q 2011 – update – pdf) evidenziano come sulle borse vi sia un potenziale teorico di circa il 5-10%, contro un modestissimo 1-2% sui bonds. Per alcune commodities, il potenziale (sempre teorico) è ancora piu’ importante che sulle borse.

ETF Grains
ETF Phisical Gold
FTSE MIB
ISHARES BRIC

ITALIA – In questo momento, il mio modello computerizzato indica che i titoli dell’indice italiano con il miglior RRR (rapporto fra rendimento potenziale e rischio) sono Azimut, ENI, Mediolanum, Prysmian, Tenaris, STMicro. Probabilmente, un portafoglio “equally weighted” composto da questi sei titoli batterà l’indice da qui a 1-3 mesi.

Strategia per il 2° trimestre : “Adelante, con juicio” ultima modifica: 2011-04-05T07:37:56+00:00 da Francesco